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Qui potete trovare le risposte alle domande che più frequentemente ci vengono fatte sulla scuola italiana a Londra.
Se avete bisogno di ulteriori informazioni, non esitate a contattarci al nostro indirizzo email: info@scuolaitalianalondra.org
Quando aprirà la scuola?
Purtroppo la scuola non e' ancora aperta. Il nostro obiettivo era di riuscire ad aprire la scuola questo Settembre (2008), ma fino ad ora la nostra campagna di raccolta fondi non ha ancora dato i risultati sperati anche se oramai manca veramente poco, la scuola italiana è pronta a partire, più di 100 famiglie hanno già iscritto i loro figli attraverso il nostro sito, ma siamo ancora alla ricerca dei fondi necessari per coprire le spese di un immobile adatto ad ospitarci. Speriamo vivamente di aprire le elementari nel Settembre 2009, l'asilo magari anche prima.
Quale sarà la sede della scuola?
La sede della scuola dipenderà molto dalla somma che riusciremo a raggiungere attraverso la nostra campagna di raccolta fondi. Al momento ci sono alcune possibili sedi che abbiamo individuato e si trovano nelle aree W10, NW6 e Hammersmith, ma purtroppo finche' non avremo raggiunto i fondi necessari per l'affitto o l'acquisto dell'immobile non siamo in grado di parlare di indirizzo.
Quanto sarà la retta annuale?
Il nostro obiettivo primario è di avere una scuola aperta a tutti e non a pochi privilegiati. Per questo abbiamo abbiamo fondato la società come charity e stiamo ora facendo una campagna di raccolta fondi, per poter mantenere le rette scolastiche al minimo e riuscire ad offrire il maggior numero di borse di studio che riusciremo ad ottenere. Le nostre rette sono previste intorno ai £7000. In mancanza di un sostegno economico dallo stato, questa è la cifra minima che siamo riusciti a fissare per poter sostenere ragionevolmente i costi di gestione della scuola.
Quali saranno i criteri di ammissione?
Non ci sono criteri di ammissione. Crediamo che, nel momento in cui una scuola italiana esisterà, dovrà essere aperta a tutti fino a che si raggiunge la capienza massima.
Il vostro progetto prevede per il momento solo scuola materna ed elementare. Avete in programma in futuro di istituire anche la scola media e un liceo? Il progetto generale è pensato per coprire tutto il percorso didattico, dalla scuola d'infanzia alla maturità; partiremo con la scuola d'infanzia e i primi tre anni della scuola primaria, con l'obiettivo di crescere di anno in anno organigamente dall'interno, cioe' con i ragazzi.
Come sarà possibile valutare la qualità dell'insegnamento? Nel momento in cui la scuola aprira' dovra' essere registrata come independent school e sottoporsi alle procedure e controlli stabiliti per questo genere di scuole (Ofsted/ISI).
La scuola è adatta solo a chi ha intenzione, in futuro, di tornare in Italia?
No. Il nostro progetto prevede un insegnamento totalmente bilingue e biculturale, nel senso che il curriculum della scuola italiana viene integrato e completato da quello inglese. I nostri curricula sono pensati per poter facilitare il reinserimento sia nella scuola inglese sia in quella italiana. La scuola è stata comunque pianificata in accordo con l'ufficio didattico del consolato italiano così da ottenere, quasi automaticamente, il riconoscimento del nostro ministero dell'istruzione.
Secondo il vostro progetto, nella scuola primaria l'inglese verrà trattato inizialmente come seconda lingua. Questo renderà possibile che gli alunni apprendano a parlare l'inglese esattamente come i ragazzi di madrelingua?
Recenti studi sul bilinguismo insegnano che al fine di ottenere nei bambini un bilinguismo il più possibile completo e radicato è più opportuno introdurre la seconda lingua in maniera graduale. gli insegnanti in ogni classe saranno due, madrelingua nelle due lingue. Fin dalla scuola d'infanzia, comunque, il contatto con entrambe le lingue è garantito in ogni classe dalla presenza di due insegnanti, una maestra e un assistente, madrelingue nelle due lingue.
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